On the road again, i New Dada di nuovo sul palco 50 anni dopo la tournè con i Beatles

Oggi la band ha fatto una grandissima e intelligente operazione di restyling musicale e di look, grazie alla passione dei cinque per le moto di grossa cilindrata

“Cinquant’anni dopo con lo stesso entusiasmo di allora. Di nuovo sul palco a Genova i New Dada la storica band milanese che nel giugno del 1965 fece da gruppo supporter alla mitica tournè italiana dei Beatles nella tre giorni di Milano, Genova e Roma. E alla Fiera internazionale della Musica tenutasi nella città della Lanterna la band del recentemente scomparso cantante Maurizio Arcieri ha ricevuto un giustissimo premio alla lunga carriera.  Sul palco come allora il bassista e cantante Giorgio Fazzini,  l’eccentrico e funambolico batterista in guanti bianchi Franco “Pupo” Longo e  Gilberto Ziglioli (per anni chitarrista di Mina) insieme ai due validissimi e più giovani Enzo “Holly” Garofalo (chitarra ritmica) e il percussionista Florin Visniuc.  Già perchè la band oltre alla dolorosa separazione di fine anni Sessanta e il tentativo di ricostituzione dei primi anni Novanta in questi anni ha dovuto fare i conti oltre con la scomparsa di Arcieri  anche con le perdite di Renè Vignocchi (chitarra), Ferry Sansoni (tastiere) e con il fatto che il chitarrista della formazione originale Franco Jadanza vive da anni ormai a Montreal in Canada. Ma a Genova oltre al premio per la carriera e per il tributo organizzato dall’Associazione beatlesiani italiani in omaggio alla tournè del 1965 dei Fab Four nel paese del sole degli spaghetti della pizza e del mandolino, i nuovi New Dada hanno presentato il loro ultimo cd “On the road again”. Un album che raccoglie i successi anni Sessanta della band riadattati alle sonorità moderne ai quali si aggiungono nuovi brani pieni di energia di questi elettrici quasi settantenni che danno del filo da torcere ai giovani componenti del gruppo. La voce di Maurizio Arcieri ora è sostituita da quella del bravo bassista Giorgio Fazzini che ha sempre cantato dietro la voce guida del biondino che faceva impazzire nei gloriosi anni Sessanta le ragazzine del Piper, del Bandiera Gialla e che rincorrevano la band lungo le strade affollate e deliranti del Cantagiro del 1966 dove i New Dada si piazzarono terzi dietro i vincitori dell’Equipe 84 di Maurizio Vandelli. Oggi come si diceva la band ha fatto una grandissima e intelligente operazione di restyling musicale e di look, grazie alla passione dei cinque per le moto di grossa cilindrata ispirati soprattutto dall’irresistibile Pupo che in provincia di Milano gestisce un “atellier” di esposizione e vendita delle americane Indians in poche parole per gli intenditori le Rolls Royce a due ruote. I New Dada ora dopo il look dandy anni Sessanta sono in scena come veri e propri templari….dei ruvidi bikers con giubotti di pelle grigia con lo stemma crociato medioevale stampato sul petto.  “Gli anni passano ma l’entusiasmo è quello di allora – spiega il bassista Giorgio Fazzini – e la cosa incredibile è vedere che alle fiere delle moto e oggi anche qui a Genova, giovani e meno giovani ci riconoscono e ci chiedono ancora gli autografi e le dediche sui vecchi 45 giri e sugli Lp in vinile”.  Insomma di nuovo in sella e pronti a ripartire per entusiasmare giovanissimi e i vecchi fan con i capelli grigi facendo scappare qualche lacrima, quando sulle prime note di “Cinque minuti” nella prima strofa si sente ancora la voce intensa e struggente del grandissimo Maurizio Arcieri.”

Cesare Mannucci

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