La prima formazione di  New Dada correva l’anno 1964 era composta  da Maurizio Arceri, Giorgio Fazzini, Pupo Longo, Renato Vignocchi, Franco Jadanza, Ferruccio Sansoni. Iniziano le prove a casa di Pupo creando un repertorio che ha permesso di iniziare l’attività di complesso Beat al Gallery noto locale Milanese di Piazza San Babila. Ai New Dada viene proposto un contratto dal proprietario del Gallery  Club amico d’infanzia della mamma di Pupo. Viene proposto per il mese di Febbraio dell’anno 1964, di aprire ogni serata prima dell’esibizione del grande Bruno Martino. A marzo, i New Dada oltre a Martino, fecero da apripista a Fred Bongusto. La fortuna bussa alla porta dei New Dada, complesso che si presentava al pubblico come un gruppo di ragazzi della Milano bene, molto eleganti e con acconciature curate dal famosissimo stylist Sevegnini in Via Montenapoleone, il denominato “salotto di Milano. Pupo, a causa delle severità del padre era costretto ad andare da un famoso barbiere situato nel centro di Milano, di nome Costantino. Cliente abituale di Costantino era anche Leo Watcher, noto impresario che ha portato i Beatles nell’unico concerto italiano del 24 giugno 1965.

Un giorno Leo Watcher e Pupo s’incontrano da Costantino. Catcher ed I New Dada s’incontrano per sottoscrivere un contratto per la partecipazione alla tournée dei Beatles. Watcher ed i New Dada iniziano da allora una strepitosa collaborazione di successo permettendo al nuovo di raggiungere le vette discografiche in soli 12 mesi. In quegli anni i New Dada hanno una grande presenza scenica e televisiva. Erano testimonial di eventi sociali e legati alla moda. I New Dada, tra l’altro, hanno anche molta attenzione al look, e si presentano ai concerti sempre ben vestiti, con l’aria da dandy, con un contrasto con il tipo di musica suonata che però li rende originali. I 45 giri successivi hanno molto successo, e con Non dirne più si classificano al terzo posto del Cantagiro del 1966 (dopo Equipe 84 e The Rokes), partecipando in programmi televisivi[1] in prima serata, come Aria condizionata e Studio Uno, ed esibendosi anche al mitico Piper di Roma. Il successo travolgente spinge la Bluebell a far loro incidere un 33 giri, intitolato I’ll go crazy, che racchiude alcune canzoni già pubblicate su 45 giri e alcuni inediti, tra cui da citare 15° frustata, trascinante brano garage incluso nella celebre compilation 60′s Beat Italiano Vol. 1; all’inizio del 1967 viene pubblicato l’ultimo 45 giri, una cover di Lady Jane dei Rolling Stones. In questo periodo, però, a causa di gelosie interne il gruppo si  spacca in due, portandoli anche in tribunale: Maurizio, con Giorgio e Pupo, mantengono  il possesso legale del nome e chiamano a suonare nella seconda formazione dei New Dada,  il bassista Giandomenico Crescentini, il chitarrista Gilberto Ziglioli e il tastierista Roberto Rossetto. La cover di Lady Jane è stato il più grande successo dei New Dada con una vendita di oltre 600 mila 45 giri.

Alla fine del 2007 i New Dada si sciolgono definitivamente. Maurizio Arcieri firma un contratto con la Joker, ottenendo l’anno successivo un grandissimo successo con Cinque minuti e poi… (riproposta nel 2006 anche da Claudio Baglioni), per poi passare alla fine degli anni settanta al punk e poi alla new wave insieme alla moglie Christina Moser con cui fonda i Chrisma (poi Krisma), mentre Crescentini diventa nei mesi successivi il protagonista dell’avventura psichedelica del gruppo Le Stelle di Mario Schifano; Ziglioli diventa un apprezzato session man, suonando anche con Fabrizio De André nel disco Rimini e con Enzo Jannacci in alcune tournée, Giorgio rimane con Maurizio come musicista mentre Longo entra nel gruppo I Ragazzi della via Gluck, che incide per il Clan Celentano. Oggi, passati 50 anni, i New Dada si ripropongono con il nuovo gruppo composta da: Giorgio Fazzini, Gilberto Ziglioli, Pupo Longo, Vincenzo Garofalo, Florin Visgnuc.
Le due pù famose cover degli anni 70 vengono riproposte in chiave pop-rock, unitamente a due videoclip visibile su www.inewdada.it

In occasione del 50 esimo anniversario della tournée dei Beatles in Italia, i New Dada naturalmente parteciperanno al grande evento celebrativo insieme ad altri artisti famosi.


Discografia dei New Dada
Album


•    1966 – I’ll go crazy (Bluebell BBLP 37;ristampato in CD nel 1996 dalla On Sale Music, 52-OSM-011)
Singoli[modifica | modifica wikitesto]

•    1965 – Ciò che fai/Domani si (Bluebell BB3130, 7″)

•    1965 – La mia voce/Domani si (Bluebell BB3139, 7″)


•    1965 – L’amore vero/C’è qualcosa (Bluebell BB3144, 7″)


•    1966 – Non dirne più/Batti i pugni (Bluebell BB3151, 7″)


•    1966 – Batti i pugni/Sick and tired (Bluebell BB3151, 7″)

•    1966 – T Bird/I’ll go crazy (Bluebell BB3154, 7″)

•    1967 – Lady Jane/15a frustata (Bluebell BB3163, 7″)
Partecipazioni

•    1989 – 60′s Beat Italiano Vol. 1 (Direct Hits Records, LP) con il brano 15a frustata